Italia

Prima Charlie Hebdo (Francia) poi il museo del Bardo (Tunisia) ora una località turistica chiamata Sousse (Tunisia), San Quentin Fallavier (Francia), Kuwait City (Kuwait), Lego (Somalia)!

Cosa si aspetta ancora per prendere delle contromisure per salvaguardare la nostra incolumità in Italia?! Già molte volte sono state rivolte delle minacce dirette e molto chiare allo Stato Italiano, ed è stata dichirata più volte l’intenzione di voler invadere il territorio italiano da parte dell’ISIS. Più volte i jihadisti hanno detto che ci avrebbero invaso con il flusso dell’immigrazione clandestina sui gommoni. Le forze dell’ordine hanno già denunciato che una grande percentuale dei migranti che sbarca dai gommoni si rifiuta di dare le propie generalità e le propie impronte digitali, senza poterli tralaltro obbligare per la legge italiana garantista…  Cosa altro aspetta il governo italiano a reagire e pianificare delle contromisure?! Questi non sono degli episodi isolati di psicolabili, ma è un attacco militare molto ben organizzato da parte di una fazione terroristica con molte risorse economiche, tecnologiche ed umane! Contro “cosa” dovremmo combattere è molto ben documentato attraverso i giornali, telegiornali, reportage e tutti i mass media. Il più grande pericolo che stiamo correndo è quello di non percepire il pericolo stesso sopiti da una falsa sensazione di sicurezza data dall’intangibilità. Tutto passa attraverso i mass media (per ora) quindi tutto pare molto lontano, quasi irreale. Solo quando si avrà un contatto fisico diretto allora si percepirà il pericolo come tangibile in tutta la sua grandezza, ma sarà troppo tardi per reagire…! Il terrorismo islamico si serve dei “foreign fighters” che sono dei cittadini o migranti simpatizzanti della causa jihadista, quindi dei civili che fanno parte del tessuto sociale difficilmente localizzabili e riconoscibili. Quanti sedicenti profughi senza impronte digitali dobbiamo ancora accogliere prima che diventi un “esercito” con superiorità numerica al nostro?! Sarò paranoico ma da come viene gestita la faccenda immigrazione “selvaggia” non mi sento del tutto tranquillo! Ricordiamoci che i migranti non arrivano solo con i gommoni ma anche via terra dall’est europeo, dato che coloro che sono di fede islamica e sono simpatizzanti della jihad non sono solamente di origine araba. La fede islamica è diffusa in tutto il mondo e può trovare simpatizzanti ovunque. I foreign fighters sono dei miliziani (mercenari) aruolati ovunque nel mondo o che decidono autonomamente di diventare delle cellule terroristiche indipendenti, detti “lupi solitari”. Così come in questi giorni durante il Ramadan è stato fatto un appello a tutto il mondo islamico esortando tutti i musulmani a “conquistare e scegliere il martirio” diventando così “foreing fighter”! Bene, anzi male, come si è visto l’appello non è rimasto inascoltato!

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